COME SCIALLE ANDALUSO



Il tepore dei pensieri
m'avvolge
come scialle andaluso
le donne di Siviglia
nelle gelide notti di flamenco.
S'acquieta, allor, nell'anima
il freddo turbinio dei sogni morti,
sconfigge le paure
il desiderio di sognare ancora
e, ignaro, nel tuo andare quotidiano
prendi sembianze vive
e stai con me.
Non chiede corpo
il mondo delle favole.
Non č peccato
un tramonto sul mare
nell'infinito abbraccio della fantasia.
Non vuole il tempo
il conto delle rughe,
crepe da cuore a pelle,
imprigionate
negli sguardi implacabili dei sensi.
Resta con me
finchč verrā mattino.
Come scialle andaluso
conservato con cura
al tacer della musica gitana,
ripongo anch'io,
il dolce calore delle mie illusioni,
nel cassettone della realtā
E tu,
ignaro,
sarai,
nel tuo andare quotidiano.


Diana Moscatelli