BERLINO



Orgogliosa ti mostri
Nella tua grandiosità monumentale
Imponente e bellissima
Sì come la dea che ti sovrasta
Dall’alto della Porta
Simbolo di Vittoria sulla furia
Distruttrice che ti lasciò
Maceria, monito al mondo
Che le bandiere di guerra
Sono sempre follia.
Non scagiona orizzonte
Lacrime e morte
E il Muro
Ora vestigia a sfidare il tempo
Inonda di tristezza
Aria e menti
Di tutti quanti anelano
Che simil scempio non avvenga più
E la cattiveria che ti rese vittima
Venga sacrificata e acquieti i demoni
Ch’attanagliano cuori irriflessivi e crudi.
Ora ci mostri
Costruzioni nuove
E figli d’un’età
Che non conobbe il sangue
Ma solo cicatrici
Dell’orrore
Ombra fugace nei loro occhi limpidi
A rispecchiarne altri e altri occhi
Nel percorrere il mondo
Sulle strade assolate
Di pace e libertà.
Forse domani …

(Dal mio diario Berlino, 1 gennaio 2007)


Diana Moscatelli