BAMBINA INTERIORE



I mattini passano chiari e deserti.
Così i tuoi occhi s’aprivano un tempo
a riflettere quel cielo di speranza
che raccoglieva pensieri e sogni vaghi
e sorrideva nel solitario azzurro
del tempo giovane,

< un libro ancor da aprire
un viale tutto da passeggiare
un amore da fantasticare.>

T’inebriavi di vita e di musica.
Oh la danza su le punte
di piedi non arresi alle difficoltà!
Le cominciavi appena a percepire.

Ti smarrii nel turbinio di mattini
sempre più scevri di danze e di sole
e non vogliosi di diventare giorni.
Vidi le tue scarpette appese al chiodo.

Ti cercherò nel profondo di me stessa
So che ancora sei lì, assopita nell’inerzia,
ce la faremo a tornare a danzare.
C’è la musica
E i mattini passano ancora chiari e deserti.


Diana Moscatelli