TRA LE GRINZE DEL TEMPO



Mi hanno detto di te
che hai giorni lunghi
e ti nascondi
dietro le tue spalle
Che ti rodono i cieli
e i mari tersi
e ti costringi
a impersonare grazia
Mi hanno detto di un sale
che ti sfugge
e che ti appaga
un sonno di rabbercio Che non ti parla il labbro
ma l'occhiata
ed il color più vivido
t'è il nero
Sono i segni
del tempo trattenuto
Gli anni e le storie
che si fanno gromme
Le stagioni
dei fiori profumati
che si fanno dannate
quando vanno...
Il viale del tramonto
dei tuoi palpiti
ti ha scavato più rughe
dei tuoi stenti
Trasfigura i tuoi frutti
adesso è il tempo
Brinda alla tua saggezza
e dàlla via
ora che hai semi giusti
da interrare
prova a donare a chi
sguazza nel fuoco


Carmela Cioffi