|
Se accarezzare i bordi
di una trave crollata
è gesto paranoico...
fu paranoia allora
sotto quel tetto
non ancor cedevole
Cresciute tra gli accenni
del sacro e del profano
aggiustavamo il mare
coi pastelli di cera
Quattro schizzi al più tardi
tra le regioni vuote
dei dipinti famosi
sui giornali ingialliti della nonna
E le biglie di vetro a rotolare...
I pupi del teatrino
Le commedie inventate
davanti a tante sedie senza pubblico
risate senza denti
e battimani assenti
ma
felici noi
di tutti quei fantasmi
Sfrigola ancora
questo cuore adulto
quando ritorna a te
piccola amica
Il tempo del tuo andare
imperversava...
Ho aggiunto un'altra sedia
tra le tante
Guardami
mentre bacio questa trave
Carmela Cioffi
|