EPPURE



Eppure in quella mano
sentivo la promessa
La forza di un vissuto
che annaffia nuovi semi
nei solchi dell'ignoto

Ti vedevo scacciar aquile e falchi
dal banchetto arrivato "finalmente"
Troncare a colpi secchi di machete
tutti i rostri famelici e gli artigli

Eppure so che gli uomini son deboli
che l'agape subisce metamorfosi
che molte volte il credere
apre tutt'altre danze

Eppure l'uomo
che per natura è libero
più dei suoi sogni
firma contratti a perdere
sapendolo

La terra resta terra
il cielo cielo
Eppure...
è ciò che non si vede
ad esser Vero


Carmela Cioffi