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"Allora, Be', da quanno non vedevi l'Internazionali de Roma"
"Nun bastano le dita delle mani. Da quanno le pay tv se so' pijato tutto. 'Na vorta c'era solo la Rai. Li programmi facevano schifo, ma er tennis te lo godevi tutto. Da Roma al Roland Garros, Wimbledon. Li pomeriggi a casa de' Biscotto "
" Come se nun me li ricordo. Noi in terazza a prenne er sole e beve orzata. E tu in salone co' Fabio Magnapathos, a vedè quelli che se prennevano a pallettate"
" E rompevate l'anima co' la musica tecno. Le nottate pe' gli open de li Usa e de l'Australia."
" Ma allore voi raccontà ? "
" A Silvanè, che te devo di'. Tutti 'sti tennisti da li nomi strani e chi li conosce. Io so' rimasto a Lendl. Però che palle de partite. Battono. Lanciano certe sventole, che parono li spari der cannone der Gianicolo. Se mettono a fondo campo. Ribattono de dritto e de rovescio. C'è passano le ore. Nun è 'n gioco, ma 'na gara de pazienza. Ma quer matto de McEnroe era 'n' antra storia. Batteva slice "
" Che ? "
"Tajato. Te piava angoli assurdi. La palla batteva pe' terra. Faceva 'na pernacchia all'avversario. E scappava via, come 'na rondinella. E se, pe' pura fortuna, quell'artro la pijava Mac faceva la volee. Sfidava la gravità. E lo fotteva."
"Però era 'gnorante 'na cifra "
"Smadonnava. Sputava. Buttava la racchetta pe' tera. A vorte sulla capoccia dell'avversario. Ma chissene. Agli artisti tutto permesso. Comunque te vojo da 'n pettegolezzo. Cobra all'Internazionali ha rivisto la vecchia donna "
" E che alla matta je piace er tennis ? "
" Ma de che ? Quella prima "
" Quella de li frigoriferì. La morona ? "
" Sine. "
" E magara era diventata 'na buzzicona de 'na quintalata "
" Guarda che 'na cosa der genere poteva succede solo a te. In compenso, teneva 'n braccio du' fiji"
" E Cobra ? "
" Manco se ne accorto. Stava a messaggià co' la roscia de Riga. E lei che c'è venuta a salutà. Avemo scambiato du chiacchiere de circostanza. E s'è data. Cobra ha arzato le spalle. Ha detto quarchecosa sur fatto che era stato 'n cojone egoista. E tornato a messaggià"
" Che ha fatto 'na stronzata è poco "
" Sarebbe finito a venne eletrodomestici ar negozio der socero. 'Nfelice "
" Ma io dicevo pe' noi. Te 'mmagini li sconti che ce faceva sulle lavatrici ?
Alessio Brugnoli
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